Servizi per privati (disbrigo pratiche)

Disbrigo pratiche presso il Tribunale:

certificato generale del casellario giudiziale: contiene eventuali sentenze, civili e penali, passate in giudicato. Può essere richiesto per uso amministrativo, adozione, lavoro, cittadinanza ed emigrazione (permesso/carta di soggiorno), volontariato, concorso. Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute;

certificato penale del casellario giudiziale: la cd. “fedina penale”, contiene eventuali sentenze penali passate in giudicato. Può essere richiesto per uso amministrativo, lavoro, elezioni). Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute;

certificato civile del casellario giudiziale: contiene eventuali sentenze civili passate in giudicato quali interdizione, inabilitazione, dichiarazione di fallimento, pene accessorie che comportano limitazioni alla capacità civile. Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute;

certificato Carichi Pendenti: contiene l’indicazione di eventuali procedimenti penali in corso e non ancora definiti. Può essere richiesto per uso amministrativo e adozione. Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute;

certificato ex art. 25 bis DPR 313/2002 (“antipedofilia”) o Certificato penale del Casellario Giudiziale da parte del datore di lavoro per l’impiego al lavoro per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportano contatti diretti e regolari con minori nell’ambito di imprese / società o associazioni organizzazioni: contiene eventuali sentenze penali passate in giudicato. Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute;

attestazione ex Art. 335 c.p.p. (iscrizione registro notizie di reato): a certificazione ex art. 335 c.p.p. attesta l’avvenuta iscrizione nel registro degli indagati del nominativo richiesto. La possibilità di conoscere notizie relative alla fase delle indagini è vietata per i reati previsti dall’art. 407, secondo comma, lett. a) del codice penale o per i procedimenti per i quali il magistrato ravvisa la sussistenza di specifiche esigenze attenenti l’attività di indagine.  La certificazione si richiede presso gli uffici della Procura della Repubblica del luogo in cui è stato commesso il reato utilizzando l’apposito modello. La comunicazione delle iscrizioni è ESENTE da imposta di bollo e diritti e può essere richiesta:

dalla persona offesa (allegando copia del documento di identificazione)

dall’indagato (allegando copia del documento di identificazione).

dai rispettivi difensori (allegando l’atto di nomina in originale).

Non è previsto il rilascio con urgenza essendo la certificazione subordinata all’autorizzazione del magistrato titolare del procedimento. Costi: 50 euro;

certificato dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative (art. 31 D.P.R. 14/11/2002, n. 313): riporta le iscrizioni esistenti nell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato, ad eccezione di quelle relative ai provvedimento di applicazione della sanzione su richiesta e ai provvedimenti di applicazione della sanzione pecuniaria all’esito del procedimento per decreto. Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute. NB: occorre visura camerale;

certificato dei Carichi Pendenti degli illeciti amministrativi (art. 31): attesta l’esistenza di procedimenti relativi ad illeciti amministrativi, dipendenti da reato, a carico di persone giuridiche, società ed associazioni anche prive di personalità giuridica. Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute. NB: occorre visura camerale;

Visura delle iscrizione (art. 33). Costi: 50 euro oltre marche se e in quanto dovute. NB: occorre visura camerale.